La chiesetta del Rolle
Questa storia è imperniata su Giovanni Segat albergatore a Rolle, tenace ideatore dell'opera e costruttore della stessa. Tutto ebbe inizio nel mese di luglio del 1939. Giovanni Segat, desideroso che a Passo Rolle sorgesse una piccola chiesa, ne disegnò il progetto ed avviò la prassi per il permesso di costruzione e per la raccolta di denaro.

E' scritto in una nota inviata al Comune di Primiero in data 1 luglio 1939: 'Preghiera, per ottenere e poter collocare negli esercizi di Passo Rolle e in qualche d'uno a S. Martino di Castrozza, previo benevole consenso degli albergatori, cassettine per l'obolo della costruenda chiesetta di Passo Rolle, nonchè di poter spedire prospettini a enti e persone note pregando per qualche offerta. Con devoto ossequio, Giovanni Segat.'
 




La Curia principesco arcivescovile tridentina rivolgendosi al Priore di S. Martino di Castrozza scriveva da Trento in data 14 agosto 1939:
'Si conviene che l'idea di erigere una chiesetta a Passo Rolle per i bisogni spirituali di quella popolazione stabile o occasionale è una buona idea, e questa Curia in linea generale la approva.
Notasi però che l'iniziativa delle persone localmente interessate deve essere fatta propria dalla R.V. quale responsabile del Priorato, nel cui ambito trovasi Passo Rolle: che tanto il progetto, come le offerte devono essere in mano della stessa R.V., che personalmente deve studiarne la convenienza delle disposizioni particolari, la finanziazione della spesa, gli oneri della conservazione e dell'esercizio del culto, ecc. per non passarne la pratica regolare a questa Curia a tenore delle rispettive disposizioni canoniche, e averne la debita autorizzazione.....'.

La stessa Curia tridentina scriveva al Priore in data 31 agosto 1939:
'Rilevato che la Chiesetta a Passo Rolle è già in costruzione, e che l'edificio costituisce un'accrescimento del patrimonio priorale, si autorizza la R.V. a contribuire materialmente alla sua erezione coll'offerta di L.3000 -tremila- dal fondo patrimoniale del priorato.' 

Giovanni Segat si mosse anche per ricevere dal Comune di Primiero il legname necessario, comprese le scandole (tipica copertura montana in legno per tetti).

La chiesetta fu benedetta ed aperta al culto da mons. Oreste Rauzi il 15 agosto 1942.
 




La chiesetta fu eseguita secondo il disegno di Giovanni Segat presentando solo una variazione nel tettuccio del campanile. In seguito alla chiesetta di Rolle sono state apportate alcune modifiche: l'altare ligneo è stato ridotto e retrocesso, sono state tolte le piccole balaustre di legno a separare l'abside dalla nave, levato un quadro di S.Barbara; sono stati aggiunti tre banchi a formare la piccola navata, disegnate le quattro vetrate negli anni cinquanta ad opera di Giuseppe Parisi, rinnovato il pavimento. Sul piccolo campanile è stata collocata una campanella antica proveniente dalle Valli Giudicarie. Una piccola lapide allogata sopra il portale in fondo alla chiesa porta inciso: 'Progettista e costruttore Giovanni Segat 1942.

La chiesetta, 'Chiesa filiale romano cattolica Passo Rolle' è sorta sul terreno del priorato ed è ora proprietà dell'arcidiocesi di Trento.
Dopo la scomparsa di Giovanni Segat la chiesa è mantenuta in ordine da chi si offre per farlo ed a livello di manutenzione è stata curata, negli ultimi anni, dal gruppo degli alpini di San Martino di Castrozza. La celebrazione delle messe, soprattutto nelle domeniche estive, è a cura della parrocchia di San Martino di Castrozza. Nei mesi invernali la chiesa resta perlopiù chiusa in quanto la neve ne impedisce l'accesso. 

Molte informazioni sono state tratte da 'La chiesetta al Passo Rolle' a cura di Luciano Brunet (Voci di Primiero, agosto 1992)