Cima Bocche - Passo Rolle

Dintorni: Cima Bocche


Cima Bocche, Passo Rolle

 

Descrizione:

Cima Bocche è alta  2754 metri s.l.m. ed è situata nella catena di Cima Bocche, fra il Gruppo della Marmolada, il Lagorai le Pale di San Martino. Durante la prima guerra mondiale fu zona di grandi combattimenti fra l’esercito austriaco appostato su Cima Bocche e quello italiano su Cima Juribrutto. Dopo un secolo in tutta l’area sono ancora presenti ovunque segni di combattimenti, trincee, appostamenti e depositi.

 

 

 

 

 

Itinerario:

Si parte da Malga Vallazza, sulla sinistra della malga si vede il cartello segnavia che indica la direzione del sentiero 631 che è una vecchia strada militare, che porta verso il Lago di Juribrutto, con il primo tratto su leggera salita per poi arrivare su di una piana, per risalire e scollinare per scendere al Lago Juribrutto. Arrivati al lago si prosegue per il sentiero 629 verso la forcella Juribrutto 2381 metri s.l.m. si risala la la valle su comodo sentiero fino alla forcella dove si trova una vecchia tettoia. Qui parte il sentiero 628 che in circa in 1h.10 porta a Cima Bocche, il sentiero sale a zig zag su di un costone roccioso per poi arrivare su di una forcella, 2560 metri s.l.m. dove ci sono i resti di una trincea e una vecchia croce di legno. Il sentiero prosegue lungo ad una dorsale passando fra le trincee e postazione della grande guerra fino ad arrivare sulla cima pianeggiante dove si trova un capitello da cui si gode di un panorama splendido sulla bassa Val di Fassa, Passo San Pellegrino e su tutte le cime dolomitiche e del Lagorai del circondario.


Rientro:

Dalla cima si cala lungo una trincea che va verso il bivacco Jellici 2700 metri s.l.m. dove vicino  ci sono i resti di un dislocamento militare della prima guerra e varie trincee. Dal bivacco si va verso il sentiero dell’andata che ci porta all’ultima forcella che avevamo trovato. Dalla forcella si prosegue sul 626 verso Malga bocche-Lago Bocche, anche qui il sentiero passa in mezzo a trincee e postazioni. Si Arriva al bivio dell’Obelisco Val Miniera 2300 metri s.l.m. si prosegue sul sentiero 623. Arrivati all’obelisco che è memoria dei soldati italiani caduti su queste montagne, il sentiero prosegue in parte su di una strada militare, arrivando fino al bivacco Val Miniera 2145 metri s.l.m. Qui si prosegue sul sentiero 623 che in circa 50 minuti porta a Malga Juribrutto. Si arriva al bivio Val Miniera 2116 metri s.l.m. si prosegue sul 623 che in circa 1h15 riporta a Malga Vallazza. Il tratto finale del sentiero da qui si alterna con tratti boschivi e prati lasciandoci vedere il panorama sulla Val Venegia e il gruppo delle Pale si San Martino.


Difficoltà: E escursionistica

Tempo di percorrenza: circa 6 ore

 

 

 

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