Passo Rolle

Consigli per le Escursioni 2


Consigli per le escursioni: camminare in montagna rappresenta un’attività salutare e piacevole che abbassa lo stress e stimola la produzione di endorfine, responsabili della sensazione di benessere.

Molte ricerche scientifiche hanno infatti dimostrato che camminare regolarmente nella natura in un ambiente verde e naturale, riduce il livello di affaticamento mentale e aiuta a relazionarsi con gli altri, sia negli adulti che nei bambini.

In questo articolo vedremo come affrontare le camminate con sicurezza e consapevolezza, certi di avere con noi tutto quello che serve.

NB: I seguenti consigli non sono sufficienti per chi affronta ferrate, scalate o trekking di più giorni con pernottamenti in quota.

 

Partiamo informati e scegliamo un percorso adatto

Al giorno d’oggi è molto facile partire informati, talmente facile che non è tollerabile partire disinformati!

La conoscenza di un trekking, facile o difficile che sia, inizia prima della camminata. Non aspettiamo di raggiungere la località interessata per raccogliere le informazioni che ci servono: nei pressi del sentiero di interesse dovremmo già sapere tutto quello che ci serve (durata, difficoltà, punti di partenza e rientro, orari di eventuali mezzi di trasporto ecc.).

Internet può essere la prima fonte di informazioni: tramite i portali delle Apt o tramite siti più specifici come PassoRolle.net potremo avere una panoramica molto soddisfacente. Tali informazioni poi potranno essere approfondite con altri mezzi come carte topografiche o libri che potremo acquistare sul luogo.

TrentinoGift.it

Ricordiamo che chiedere informazioni a caso una volta arrivati vicino alla meta di nostro interesse non è un modo consigliabile per affrontare un trekking.

Abbigliamento

In montagna il meteo è mutevole. Meglio partire con capi tecnici, vestendosi a strati, togliendo e mettendo quello che serve in caso di pioggia, freddo, caldo o sudore eccessivo. Si consiglia di preferire capi traspiranti e di prevedere sempre un capo anti pioggia. Un poncho di grandi dimensioni è solitamente la soluzione più pratica per la pioggia in quanto occupa poco posto nello zaino ma in caso di necessità offre una grande copertura impermeabile.

Maglietta:

Il primo strato a contatto con la pelle è meglio che sia di tessuto tecnico traspirante.

Felpa o pile:

Il secondo strato, da indossare se la temperatura si abbassa, deve assicurare calore e protezione dal vento. Il pile è un ottimo tessuto da montagna, caldo e leggero. Molto di moda è anche il tessuto softshell. Caratteristiche comode di una buona maglia da montagna sono tasche chiuse da cerniera, cappuccio (o collo rialzato) e zip completa.

Giacca:

Va tenuta sempre nello zaino anche se quando si parte ci sono 30° e un sole stupendo. Le caratteristiche imprescindibili per una buona giacca da montagna sono l’impermeabilità, la traspirazione e il cappuccio. Quando l’acquistiamo facciamoci consigliare dai commessi che ci potranno fornire preziosi consigli.

Pantaloni:

Molto comodi sono i pantaloni zip-off, cioè trasformabili da lunghi a corti e viceversa in pochi attimi tramite una semplice cerniera. E’ possibile valutare a seconda dei casi anche modelli traspiranti, con rinforzi o impermeabili.

Scarpe e calze:

La scarpa è sicuramente l’elemento più importante in assoluto. Per camminare in montagna servono scarpe con suola specifica. Camminare nella natura significa avere a che fare con sassi, pietre, terreni scivolosi, pozzanghere e altre situazioni simili, quindi è bene essere preparati. Una scarpa da montagna è solitamente idrorepellente, traspirante e rinforzata sui lati, in punta e sul tallone per proteggere dai colpi accidentali.
Negli ultimi anni si sono diffuse molto le scarpe da ginnastica specifiche per la montagna che nei trekking facili possono sostituire agevolmente i più pesanti scarponcini.
Le calze devono essere di tessuto tecnico, rinforzate in punta e sui talloni per sopportare meglio le pressioni durante la camminata. Leggi il nostro speciale sulle scarpe da trekking.

 Zaino:

Un buon zaino da montagna dovrebbe avere una conformazione anatomica, la ventilazione sulla parte che appoggia alla schiena, spallacci imbottiti per un appoggio morbido sulle spalle, cintura in vita e sul petto.
Altre caratteristiche comode possono essere tasche di varie dimensioni, l’accesso al contenuto anche da sotto e il coprizaino impermeabile. La capienza va valutata a seconda delle differenti esigenze.

Accessori

Riepilogando in montagna è bene avere con sé:
occhiali da sole, cappellino (o, a seconda dei casi, bandana, fascia per le orecchie o berretto), kit di pronto soccorso, coltellino multifunzione, guanti, magliette e biancheria di ricambio, sacchetti in nylon per rifiuti o altri utilizzi, torcia, poncho antipioggia, giacca impermeabile, mappa dei sentieri, cellulare carico con numero del soccorso alpino memorizzato (118), denaro, macchina fotografica, crema solare protettiva, acqua (almeno 1,5 litri a persona per un’escursione media in cui non si prevedono punti di appoggio), cibo (es. barrette energetiche, cioccolata, frutta secca).

Vista l’utilità (e la sicurezza) degli smartphone (vedi capitoletto seguente) è bene non rimanere senza batteria, pertanto può essere utile un battery pack esterno al quale collegare lo smartphone per la ricarica.

In ogni caso lasciare a casa il superfluo fa parte dell’esperienza: in montagna tutto può servire… ma tutto pesa!

Smartphone e app utili

I moderni smartphone possono essere strumenti utili anche in montagna. Oltre a poter chiamare i soccorsi, possono aiutarci a sapere che tempo farà, fare da torcia, da bussola, da altimetro o da contapassi.
Inoltre possono far girare alcune applicazioni utili (per alcuni indispensabili) che elenchiamo parzialmente di seguito:

App del CAI e del Soccorso Alpino: Geo Resq

Mappe offline: Maps.me – AlpineQuest GPS Hiking

Tracciamento del percorso e misurazione consumo energia: Endomondo – Runtastic

Riconoscimento delle cime: Peakfinder

App del Trentino con mappe e informazioni utili: Visittrentino

Abbiamo indicato solo alcune applicazioni tra le più conosciute ma ne esistono esistono altre simili che svolgono più o meno le stesse funzioni. È possibile scegliere una o l’altra a seconda dei gusti personali. Le utilità da avere in montagna saranno comunque all’incirca quelle che abbiamo esposto.

Richieste di soccorso

Per attivare il Soccorso Alpino chiamare il numero telefonico breve 118.

http://www.soccorsoalpinotrentino.it/

Fornire le seguenti informazioni rispondendo dettagliatamente all’intervista dell’Operatore:
–    Luogo esatto dell’incidente.
–    Attività svolta.
–    Numero delle persone coinvolte.
–    Numero dei feriti e le condizioni sanitarie degli stessi.
–    Condizioni meteorologiche sul luogo dell’incidente.
–    Recapito telefonico da cui si chiama.

Per favorire al meglio l’intervento del Soccorso Alpino:
–    Lasciare libera la linea telefonica dalla quale si sono allertati i soccorsi.
–    Mantenere e diffondere l’autocontrollo.
–    Concordare con il Soccorso Alpino tutte le azioni che si ritengono da compiere

 


Scale di difficoltà su percorsi escursionistici

Con lo scopo di definire meglio le diverse tipologie di sentiero riscontrabili e suggerire al contempo l’interesse prevalente e il grado di difficoltà nella percorrenza, la Commissione Centrale Escursionismo del Club Alpino Italiano ha individuato la seguente classificazione:

Grado

Significato

Descrizione

T

Sentiero turistico

escursionismo alla portata di tutti; itinerario su stradine, mulattiere o larghi sentieri; i percorsi generalmente non sono lunghi, non presentano alcun problema di orientamento e non richiedono un allenamento specifico se non quello tipico della passeggiata. Si sviluppa nelle immediate vicinanze di paesi, località turistiche, vie di comunicazione e riveste particolare interesse per passeggiate facili di tipo culturale o turistico – ricreativo

E

Sentiero escursionistico

escursionismo che si svolge su sentieri od evidenti tracce in terreno di vario genere (pascoli, detriti, pietraie…) e che corrisponde in gran parte a mulattiere realizzate per scopi agro – silvo – pastorali, militari o a sentieri di accesso a rifugi o di collegamento fra valli vicine; sono generalmente segnalati con vernice od ometti; è richiesto un discreto allenamento fisico e capacità di orientamento.

EE

Sentiero per escursionisti esperti

si tratta di itinerari generalmente segnalati ma che implicano una capacità di muoversi agevolmente su terreni impervi e infidi, con tratti attrezzati o rocciosi; è richiesto un buon allenamento, una buona conoscenza della montagna, tecnica di base e un equipaggiamento adeguato. Corrisponde generalmente a un itinerario di traversata nella montagna medio alta e può presentare dei tratti attrezzati.

EEA

Sentiero per escursionisti esperti con attrezzatura

Vengono indicati sentieri attrezzati o vie ferrate che conducono l’escursionista su pareti rocciose o su creste e cenge, preventivamente attrezzate con funi e/o scale senza le quali il procedere costituirebbe una vera e propria arrampicata.; Richiede adeguata preparazione ed attrezzatura quale casco, imbrago e dissipatore.  

EAI

escursionismo in ambiente innevato

itinerari in ambiente innevato che richiedono l’utilizzo di racchette da neve

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Riflessi nelle Dolomiti

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