Giro della Cavallazza, Passo Rolle

Giro della Cavallazza


Giro della Cavallazza, Passo Rolle. Sulle tracce della Grande Guerra

Oggi ci concediamo un’escursione di media difficoltà vivamente consigliata.
Il Giro della Cavallazza è un viaggio attraverso i panorami più belli di Passo Rolle e la storia bellica della prima guerra mondiale che su queste cime ha visto combattere e morire la migliore gioventù di quegli anni.

Andremo a toccare ben tre cime: la Tognazza (2209mt.), la Cavallazza piccola (2307) e la Cavallazza (che con i suoi 2326 mt. sarà il punto più in alto della gita). Vedremo inoltre tre bellissimi laghi della Catena del Lagorai: il lago della Cavallazza e i due laghi di Colbricon (più altri tre piccoli laghetti senza nome adagiati sui pendii della Cavallazza piccola).
Le difficoltà di questa escursione sono abbastanza contenute e il percorso si porta a termine comodamente in circa 4/5 ore. Va comunque detto che il sentiero in alcuni punti attraversa dei ripidi pendii.

quota massima Monte Cavallazza m 2324
lunghezza km. 8 circa
dislivello m 450
partenza e arrivo Passo Rolle m 1984
sentieri tracce, 14, 348
difficoltà E- escursionistico

Parcheggio:

Il percorso ad anello che proponiamo ha facile base di partenza e di arrivo nel parcheggio grande di Passo Rolle (salendo da San Martino di Castrozza il parcheggio si trova sulla sinistra dopo la casa rossa dell’ANAS; salendo da Predazzo il parcheggio è sulla destra dopo l’hotel Venezia). In alternativa è possibile parcheggiare anche presso malga Rolle.

Seggiovia:

È possibile salire alla cima della Tognazza anche utilizzando la comoda seggiovia Paradiso situata poco sotto malga Rolle, nella ‘Busa Ferrari’. Per utilizzare la seggiovia è possibile parcheggiare presso Malga Rolle (un km sotto l’abitato di Passo Rolle in direzione della Val di Fiemme) e scendere per circa 100 metri in direzione della Cavallazza (la seggiovia è ben visibile già dal parcheggio). Per chi lascia la macchina nel parcheggio grande del passo è possibile raggiungere la partenza della seggiovia in circa dieci minuti camminando in discesa sui prati (piste da sci).

Percorso:

Nella mappa è visibile il percorso completo con arrivo e partenza dal piazzale principale di Passo Rolle. È possibile variare leggermente il percorso parcheggiando a Malga Rolle oppure evitando la salita sulle cime Cavallazza piccola e Cavallazza (non è obbligatorio terminare l’anello salendo su queste vette).

 

Descrizione:

Lasciata l’auto nel piazzale di Passo Rolle saliamo camminando sulle piste da sci in direzione della vetta della Tognazza. Nel primo tratto il sentiero non sarà molto chiaro ma la direzione è obbligata verso sud-est (in direzione della stazione di monte della seggiovia Paradiso). Raggiunta la cima della cima Tognazza avremo superato il tratto più faticoso e punteremo ora verso sud, in direzione della cima della Cavallazza piccola. Qui il sentiero apparirà ben tracciato e spesso contornato da ometti di pietra. Saremo qui in piena zona di guerra, circondati da trincee, camminamenti e gallerie. Sarà interessante esplorare liberamente tutte queste postazioni.

Guardando verso la Val di Fiemme vedremo il piccolo laghetto della Cavallazza.
Poco sotto la cima, una fune metallica ci condurrà alla nostra seconda vetta: la Cavallazza piccola. Fino a qui avremo camminato per meno di due ore partendo da Passo Rolle e circa un’ora e un quarto se avremo preso la seggiovia Paradiso. I tempi però varieranno molto da quanto ci lasceremo affascinare dalle trincee e dal panorama. In ogni caso da qui la vista sensazionale ci ricaricherà di energie che ci serviranno per affrontare la nostra terza vetta.

Scendendo sul sentiero verso sud raggiungeremo la forcella Cavallazza. Da qui ci riporteremo in quota sul breve sentiero verso nord-ovest e raggiungeremo presto la terza cima della giornata: la Cavallazza grande (2326mt.). Una croce sembra voler ricordare le tragedie di un tempo, mentre il panorama tutto attorno con la sua bellezza riesce quasi a stordire. Qui lo sguardo sarà attratto dalla cima Colbricon che domina il circondario da ovest. Sempre presente però la grande mole del Cimon della Pala, indiscusso padrone e signore di questo territorio. Guardando verso il basso potremo anche ammirare i laghetti di Colbricon a ovest, o il paese di San Martino di Castrozza a sud-est.

Da qui inizieremo la discesa verso i laghetti di Colbricon. Il terreno sarà in questo tratto un po’ franoso e la pendenza abbastanza pronunciata, ma con un po’ di pazienza raggiungeremo facilmente gli splendidi laghetti (mt.1925). Proprio qui, nel 1971, si scoprirono testimonianze di una frequentazione umana preistorica avvenuta già dopo l’ultima glaciazione. La scoperta ebbe vasta risonanza e si rivelò di grande importanza scientifica.
A fianco ai laghetti troveremo anche il rifugio Colbricon, unico punto di appoggio per gran parte della gita.

Tramite il sentiero 348-14 ci riporteremo in direzione della partenza della seggiovia Paradiso che raggiungeremo in circa mezz’ora. Da qui a breve distanza avremo malga Rolle e con breve camminata potremo dirigerci nuovamente verso l’abitato di Passo Rolle chiudendo così il piacevole percorso ad anello in circa 4/5 ore.

Il tragitto è percorribile anche in senso inverso.

Fotografie e testi: Alfredo Paluselli

Nota importante:

Per la massima sicurezza di chi si reca in montagna si raccomanda un’integrazione informativa tramite libri, mappe topografiche e/o informazioni provenienti da personale qualificato.
Le indicazioni fornite in questo sito sono puramente indicative e calcolate sul tempo di percorrenza di un escursionista medio. Questo sito e i suoi autori non si assumono nessuna responsabilità nel caso di incidenti, errori di percorso o altri disguidi che possano accadere a seguito della consultazione di queste pagine e dei relativi estratti di cartina.


Commenti