Laghi di Colbricon - Passo Rolle

Laghi di Colbricon


Laghi di Colbricon: una splendida e pianeggiante gita tra i boschi del Parco Naturale di Paneveggio.

In questa pagina troverete la descrizione del tragitto più facile e più conosciuto per giungere ai laghetti.
Altri modi per raggiungerli sono la Trans-Lagorai, da San Martino di Castrozza (percorso indicato sulla mappa interattiva), dalla località ‘Bersaglieri’ con passaggio da Malga Colbricòn oppure tramite il panoramico giro della Cavallazza.

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Parcheggio

Per l’itinerario più facile che qui descriveremo è possibile parcheggiare in due punti: presso Malga Rolle (la prima costruzione che si trova a Passo Rolle salendo dalla Val di Fiemme o l’ultima per chi sale dal Primiero) oppure presso il parcheggio principale del passo (zona casa rossa Anas). In questo secondo caso discenderemo i prati (che in inverno sono piste da sci) per raggiungere in circa dieci minuti la ‘Busa Ferrari’ (arriveremo quindi presso la partenza delle seggiovie Ferrari e Paradiso e lo Chalet ristorante ‘La Baita’).

In entrambi i casi avremo comunque chiara segnaletica per il sentiero dei Laghi di Colbricon e il medesimo tracciato da seguire: la difficoltà di orientamento per questa escursione è da considerarsi nulla.

quota massima Passo Rolle mt.1984
lunghezza 2,5 km. andata + 1 km. giro dei laghi + 2,5 km. ritorno
dislivello m 57
partenza e arrivo Passo Rolle m 1984
sentieri 348
difficoltà E- escursionistico

 

Descrizione:

L’escursione segue il sentiero comodo e semipianeggiante indicato dal segnavia numero 348.
Carrozzine e sedie a rotelle possono qui transitare con difficoltà e in alcuni brevi passaggi andranno trasportate. Ricordiamo invece che per quanto riguarda le biciclette su questo sentiero vige il divieto di passaggio.

Il sentiero ci immergerà nel verde della foresta di Paneveggio, avvolti dal silenzio della natura. Seguendo il tracciato obbligato dopo poco più di mezz’ora di facile cammino appariranno i Laghi di Colbricòn immersi in un meraviglioso paesaggio di ginepri e rododendri.

Archeologia

I Laghi di Colbricón costituiscono una zona interessante sia naturalisticamente sia dal punto di vista archeologico.

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Proprio qui nel 1971 si scoprirono infatti testimonianze di una frequentazione umana preistorica avvenuta già dopo l’ultima glaciazione. La scoperta ebbe vasta risonanza e si rivelò di grande importanza scientifica.

Evidentemente gli uomini mesolitici avevano già inteso la bellezza di questi luoghi.

Guerra

Dalla conca dei laghetti si ha di fronte la cima del Colbricón: tutta quest’area fu teatro di guerra tra italiani e austriaci tra il 1915 e il 1918: i segni evidenti di questo conflitto sono visibili un po’ ovunque (gli interessati alla storia bellica farebbero bene a raggiungere i laghetti tramite il giro della Cavallazza già citato).

Verso San Martino di Castrozza

Dai Laghi di Cobricón è possibile scendere verso la Val Bonetta e gli alpeggi di Malga Ces e da qui, attraverso una strada forestale, raggiungere San Martino di Castrozza. Tale percorso è indicato sulla mappa interattiva.

Da San Martino avremo la possibilità di risalire a Passo Rolle tramite il servizio di trasporto pubblico: link 1link 2 – link 3. È ovviamente possibile percorrere il trekking senza particolari complicazioni anche in senso inverso (da San Martino di Castrozza con arrivo a Passo Rolle).


Nota importante:

Per la massima sicurezza di chi si reca in montagna si raccomanda un’integrazione informativa tramite libri, mappe topografiche e/o informazioni provenienti da personale qualificato.
Le indicazioni fornite in questo sito sono puramente indicative e calcolate sul tempo di percorrenza di un escursionista medio. Questo sito e i suoi autori non si assumono nessuna responsabilità nel caso di incidenti, errori di percorso o altri disguidi che possano accadere a seguito della consultazione di queste pagine e dei relativi estratti di cartina. 

Qui trovi i libri della zona di Passo Rolle  |   Qui trovi le mappe della zona di Passo Rolle


 

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